Giù le Borse, pesano le incertezze politiche in Europa
Giornata negativa per le principali Borse europee con Milano e Madrid in forte calo influenzate, stando a quanto riportato dal Wall Street Journal, dall’incertezza dell’esito elettorale e dagli scandali che stanno colpendo Mps e il partito di Marian Rajoy. La giornata era iniziata in calo a Piazza Affari con l’indice Ftse Mib che a un’ora dall’avvio delle contrattazioni segnava -1,22 per cento e Mps, riammessa nel paniere principale dopo una sospensione di una settimana, a -6,38.
15 AGO 20

Giornata negativa per le principali Borse europee con Milano e Madrid in forte calo influenzate, stando a quanto riportato dal Wall Street Journal, dall’incertezza dell’esito elettorale e dagli scandali che stanno colpendo Mps e il governo dello spagnolo Rajoy.
La giornata era iniziata in calo a Piazza Affari con l’indice Ftse Mib che a un’ora dall’avvio delle contrattazioni segnava -1,22 per cento e Mps, riammessa nel paniere principale dopo una sospensione di una settimana, a -6,38. Al giro di boa sia Milano che le principali piazze europee continuavano il loro trend negativo e lo spread tra Btp e Bund decennali era risalito fino a quota 274 punti. Alle 18 Piazza Affari ha chiuso le contrattazioni in forte ribasso con il Ftse Mib a -4,50 per cento seguita da Madrid (-3,77). Male anche Parigi (-3,01), Francoforte (-2,49) e Londra (-1,58).
La giornata era iniziata in calo a Piazza Affari con l’indice Ftse Mib che a un’ora dall’avvio delle contrattazioni segnava -1,22 per cento e Mps, riammessa nel paniere principale dopo una sospensione di una settimana, a -6,38. Al giro di boa sia Milano che le principali piazze europee continuavano il loro trend negativo e lo spread tra Btp e Bund decennali era risalito fino a quota 274 punti. Alle 18 Piazza Affari ha chiuso le contrattazioni in forte ribasso con il Ftse Mib a -4,50 per cento seguita da Madrid (-3,77). Male anche Parigi (-3,01), Francoforte (-2,49) e Londra (-1,58).
Il caso Monte Paschi, l'inchiesta della procura di Trani sulla manipolazione dell'Euribor e le promesse elettorali di Silvio Berlusconi, che fanno temere una deviazione dell'Italia dal cammino del rigore. Sono questi i principali fattori dietro al tonfo di Piazza Affari e all'innalzamento dello spread, secondo un'analisi di alcuni osservatori finanziari apparsa sul Wall Street Journal, che, nella sua versione online, ha dedicato molto spazio alle turbolenze sui mercati europei sottolinenando però anche come il cattivo andamento delle Borse europee di oggi sia dovuto soprattutto alle difficoltà in patria del premier spagnolo Rajoy.
Tuttavia, secondo Enrico Cucchiai, ad di Intesa Sanpaolo, “è meglio non giudicare i mercati sulla base dell'andamento di un giorno”. "Non giudico mai l'andamento dei mercati sulla base dell'andamento di una giornata perchè - ha spiegato Cucchiani a margine di un incontro all'Ispi - ci sono sempre tanto fattori tecnici, tipo l'esigenza di ricoprirsi quando qualcuno ha operato allo scoperto, quanto fattori emozionali che magari il giorno successivo vengono riconsiderati e rivisti. Per questo credo sia opportuno avere un po' di tempo per interpretare la tendenza, se c'è una tendenza".
Tuttavia, secondo Enrico Cucchiai, ad di Intesa Sanpaolo, “è meglio non giudicare i mercati sulla base dell'andamento di un giorno”. "Non giudico mai l'andamento dei mercati sulla base dell'andamento di una giornata perchè - ha spiegato Cucchiani a margine di un incontro all'Ispi - ci sono sempre tanto fattori tecnici, tipo l'esigenza di ricoprirsi quando qualcuno ha operato allo scoperto, quanto fattori emozionali che magari il giorno successivo vengono riconsiderati e rivisti. Per questo credo sia opportuno avere un po' di tempo per interpretare la tendenza, se c'è una tendenza".